Content Creator: chi è, cosa fa e come diventarlo

Oggigiorno si sente spesso parlare di una nuova figura che sta prendendo sempre più piede nel mondo del web. Stiamo parlando del Content Creator. Ma di che cosa si tratta e esattamente di cosa si occupa? Vediamolo insieme.

Il mondo moderno gira attorno al sistema digitale e ai social media che molto spesso vengono impiegati per passatempo, ma altre volte per lavoro. Ed è proprio su questo ultimo aspetto che oggi ci soffermeremo. I social vengono impiegati sempre più per sponsorizzare la propria azienda o il proprio brand. E noi, dal di fuori, cosa ci spinge a seguire quella determinata pagina? Ovviamente ciò che attira l’utente è il contenuto.

Infatti, quando noi apriamo la pagina di un’azienda ciò che ci attira e ci fa soffermare è proprio il contenuto della stessa, il come è realizzato e l’impostazione generale. Creare contenuti, quindi è diventato un vero e proprio mestiere. Che si tratti di un post su un blog aziendale o uno su Facebook, il contenuto deve saper attirare i visitatori per poi trasformarli in una community (senza contare che lo scopo finale è quello di acquisirli come clienti).

Il contenuto deve essere visto come la “facciata” di un qualcosa che si vuole comunicare e quindi per far si che i visitatori si ricordino dell’azienda, ciò deve essere memorabile e indimenticabile. E qui arriviamo al succo del discorso: il Content Creator è una persona che si occupa proprio e unicamente del contenuto.

Chi è il Content Creator?

Come diventare Content Creator, cosa fa e quanto guadagna
Content Creator: tutto quello che devi sapere

Il Content Creator è chi si occupa della creazione dei contenuti, elabora uno o più progetti di comunicazione e propone i contenuti migliori. Lo scopo è quello di trasmettere tutti i valori aziendali e i propri messaggi.

Ecco che quindi il Content Creator potrà occuparsi di elaborare e creare dei post per i social media, fotografici, testuali o animati, dei podcast o altri contenuti che possono soddisfare le esigenze del cliente.

Il Content Creator è una figura che:

  • Può essere assunta direttamente all’interno dell’azienda;
  • Può collaborare come libero professionista;
  • Può lavorare come libero professionista e per se stesso.

Il Content Creator, infatti, può essere sia assunto all’interno di un’azienda, sia collaborare come libero professionista con diversi clienti.

Ma non è tutto: molti creatori di contenuti, infatti, lavorano per se stessi. Tra questi ci sono sicuramente YouTuber, streamer, influencer e tantissimi altri.

Grazie ai loro contenuti riescono a stringere partnership, guadagnare con YouTube o grazie ad abbonamenti su Twitch.

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Cosa fa un Content Creator?

Arriviamo al nocciolo della discussione: che cosa fa un Content Creator?

In linea di massima possiamo affermare che le mansioni svolte da questa figura sono molteplici, ma possiamo raggrupparle in questo modo:

  • In collaborazione con altri membri del team, il creatore di contenuti costruisce il progetto di Content Communication. Definisce quindi gli obiettivi, il tipo di contenuto, i vari destinatari a cui ci si rivolgerà, il linguaggio e il formato da adottare;
  • Studia e realizza concretamente i contenuti. Per questo motivo vengono richieste varie abilità nel lavoro come la capacità comunicativa, design e creatività;
  • Attraverso uno storytelling efficace è capace di raccontare l’azienda per cui lavora, attirando e coinvolgendo il pubblico.

In sostanza, il Content Creator è una figura professionale che deve avere molte competenze che riguardano sia la parte teorica che quella pratica. Inoltre, dovrà avere la voglia di sperimentare nuovi canali per completare il suo profilo.

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Quanto guadagna un Content Creator?

Per quanto riguarda la tematica del guadagno, il discorso è leggermente vasto. Nel senso che il guadagno di un Content Creator dipende da diversi fattori: dall’esperienza che il professionista ha e da quanto tempo svolge tale mansione, ma anche dalla tipologia di lavoro che si svolge (anche se questo è freelance con partita iva o come dipendente di un’azienda).

Per quanto riguarda il primo gruppo la remunerazione sarà in relazione al numero di clienti che si hanno, dalla capacità di crearsi un nome nel settore e dalla competenza/esperienza acquisita.

Invece, il secondo gruppo prevede un guadagno fisso, ma che varia a seconda dell’esperienza.

In linea di massima possiamo dire però che un creatore di contenuti esperto può arrivare a 45 mila euro l’anno di guadagno, mentre uno che ha appena iniziato guadagnerà sicuramente meno (di solito uno stipendio medio aziendale si aggira intorno ai 1000-1500 euro al mese).

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Conclusioni

Ad oggi la figura del Content Creator è molto richiesta e ricercata, ma allo stesso tempo ha una grande responsabilità. Infatti, l’immagine dell’azienda per cui lavora, dipende tutto dai contenuti che egli crea. Proprio per questo motivo, collaborare con un creatore di contenuti serve per migliorare il proprio rapporto con gli utenti.

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