Come guadagnare con il print on demand

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Guadagnare con il print on demand è possibile e, per quanto mi riguarda, lo trovo molto più semplice del dropshipping.

Molti iniziano proprio dal print on demand per affacciarsi a questo mondo e per capire le dinamiche di questo modo di guadagnare online.

In questo articolo vediamo come guadagnare con il print on demand, come iniziare e quali competenze servono.

Come funziona il print on demand

Prima di cominciare vediamo prima di tutto come funziona il print on demand.

Con il print on demand non è necessario avere scorte fisiche in magazzino o restare costantemente in contatto con fornitori, come con il dropshipping.

Con il print on demand, quando effettuerai una vendita, il prodotto che hai pubblicizzato sarà preparato, applicata la stampa della tua grafica o del tuo logo e inviata al cliente direttamente dalla piattaforma di print on demand a cui ti sei affidato.

Ciò che tu dovrai fare sarà soltanto creare le grafiche da applicare ai prodotti e pubblicizzarli.

La piattaforma si occuperà poi di preparare i prodotti, della spedizione e del servizio clienti.

“Bene, ma quanto devo investire per iniziare?”.

Ci sono due possibili risposte a queste due domande e sono: niente e dipende.

Per quale motivo?

Potresti non dover investire niente se hai già una community o pagine social con un pubblico abbastanza ampio. Inoltre se sei capace di utilizzare programmi come Photoshop, Canva o tool simili per creare grafiche da applicare ai prodotti allora non dovrai investire niente di niente per iniziare a guadagnare con il print on demand.

Se, invece, non hai una community o pagine social abbastanza grandi dove pubblicizzare i prodotti, allora dovrai investire già da subito in Facebook e Instagram ads. Inoltre se non sai utilizzare programmi di editing, devi delegare la creazione di grafiche, disegni o del tuo logo ad un’altra persona.

Quanto investire, dunque, nel secondo caso? Io ti consiglio almeno €100. Almeno un €20 o €30 per la grafica dei tuoi prodotti e il resto per le ads sui social per iniziare a concludere le prime vendite.

“Ok, ma prima di investire: quanto si guadagna con il print on demand?”.

Una delle tante cose positive del print on demand è che sei tu a decidere il prezzo d’acquisto dei prodotti.

Ma mettiamo caso che il tuo prodotto è una t-shirt e che il prezzo di vendita è €20.

€20 – €8 (soldi che trattiene la piattaforma per il prodotto e la stampa) = €12

Per ogni vendita, dunque, il tuo profitto sarà di €12.

Perché €8? È la percentuale che prende la piattaforma che utilizzo io ma, ovviamente, ogni piattaforma è diversa e la somma che viene trattenuta potrebbe anche essere più alta o più bassa.

Piattaforme per il print on demand

Printful

Printful è una delle migliori piattaforme di print on demand al mondo in quanto puoi collegarlo a store come: Shopify, Etsy, Amazon, Ebay, Wish e, se hai un blog oppure hai intenzione di crearlo, anche a WooCommerce e tanti altri.

Ha magazzini sia negli Stati Uniti che in Europa e la spedizione in Italia dei prodotti va dai 3 ai 7 giorni.

Il profitto dipende dai prodotti che deciderai di vendere (sono disponibili oltre 200 prodotti diversi su Printful) e dallo store che utilizzerai.

Printify

Printify offre più di 300 prodotti diversi da poter vendere ed il suo funzionamento è molto simile a Printful. Anche in questo caso è possibile collegare il proprio store Shopify, Etsy, Ebay oppure il proprio blog. Non è presente, invece, l’integrazione con Amazon.

I tempi di spedizione sono leggermente più lunghi di Printful, ma la qualità è comunque ottima.

Teechip

Questa è la prima piattaforma che ho utilizzato e che tutt’ora utilizzo per alcuni progetti. Tra tutti è la piattaforma che offre i prodotti a prezzo più basso ed è possibile, quindi, ottenere un maggior profitto.

Ma ti assicuro che questa piattaforma è super professionale ed offre una vasta disponibilità di opzioni che altri non offrono.

È possibile vendere i prodotti direttamente sulla piattaforma, senza dover collegare esclusivamente uno o più store di terze parti. Il sito è disponibile anche in Italiano.

Ti consiglio Teechip quindi se vuoi iniziare a guadagnare con il print on demand senza spendere un soldo.

Nel corso degli anni ha ricevuto molti aggiornamenti importanti che hanno migliorato la piattaforma e continuano a farlo offrendo anche dei bonus ai venditori e un sistema di punti dove è possibile poi riscattare dei premi.

Anche in questo caso i tempi di spedizione possono essere un pò lunghi, fino ad arrivare a 2 settimane nei periodi festivi.

Ma per iniziare e fare esperienza va più che bene.

Hoplix

Ci sono tante piattaforme che permettono di vendere con il print on demand, molte davvero valide. Di seguito puoi trovare quelle che ho avuto modo di testare e che ritengo le più affidabili.

Hoplix, per quanto mi riguarda, è la migliore piattaforma italiana per il print on demand.

Ci sono tantissimi gadget disponibili ed è possibile creare sia uno store personalizzato gratuito che integrarlo con Shopify, Amazon e altri store.

Il menù di navigazione è davvero ben fatto ed è possibile gestire ogni cosa con un semplice click.

Inoltre include la possibilità di creare la propria grafica all’interno della piattaforma stessa e sono disponibili circa 1.000 font e molti design da applicare ai propri prodotti. Ovviamente per qualcosa di più elaborato bisogna affidarsi a programmi come Photoshop o Canva, ma con un pò di fantasia è possibile creare qualcosa di carino direttamente su Hoplix.

Conclusioni

Bene, abbiamo visto come guadagnare con il print on demand e tutte le piattaforme che ho avuto modo di testare nel corso degli anni.

Ti consiglio di dare un’occhiata su Fiverr se hai bisogno di qualcuno che ti crea le grafiche per i tuoi prodotti ad un prezzo basso.

Conosci altre piattaforme valide per vendere con il print on demand? Fammelo sapere nei commenti.

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