Ne avrai sentito parlare ultimamente, magari menzionato da Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook. La “mente” dietro Facebook, infatti, ha annunciato di star lavorando sul Metaverso, che abbraccerà tutte le piattaforme sotto la casa “Meta”.
Gli utenti di Facebook, Instagram, WhatsApp, Messenger avranno la possibilità di creare il proprio avatar e “incontrarsi” virtualmente. Ma cos’è il Metaverso, come funziona, quanti ce ne sono?
In questo articolo tutto quello che devi sapere sul Metaverso.
Argomenti del post:
Cos’è il Metaverso?

C’è chi lo chiama Metaverso, chi lo chiama Cyberspazio, chi invece mondo virtuale: ma cos’è esattamente? Come funziona?
Si tratta di un mondo virtuale che continua ad essere online e “progredire” anche quando non si è collegati. La tecnologia principale è la realtà virtuale, ma l’accesso non è esclusivamente riservato a questi dispositivi. É possibile usare, infatti, anche il proprio PC o smartphone (per alcuni di questi).
Nel metaverso si può, tramite il proprio avatar, interagire con altre persone, giocare e fare attività divertenti, lavorare e creare, acquistare e vendere oggi virtuali.
È possibile, infatti, creare vestiti, edifici e tanti altri “oggetti” e venderli o acquistarli tramite il marketplace. Alcuni Metaversi permettono anche di acquistare dei pezzi di terra e farci ciò che si vuole. Molte aziende, infatti, stanno acquistando pezzi di “terreno” o negozi virtuali per portare la propria attività anche nel metaverso.
Fortnite, il famoso videogioco per console, PC e smartphone, ha già offerto delle esperienza virtuali come concerti e una mostra utilizzando il visore della realtà virtuale. Ma può considerarsi metaverso? No.
Certo, sono esperienze che si ripeteranno anche nel mondo virtuale ma, ovviamente, il “mondo” di Fortnite è limitato al videogioco.
Mark Zuckerberg e la sua azienda Meta (ex Facebook) sta lavorando proprio al metaverso che, come anticipato da lui stesso, collegherà tutte le piattaforme di Meta. Quindi Facebook, Instagram, WhatsApp e le altre piattaforme social di proprietà di Meta saranno collegate nel metaverso, visitabile tramite il visore Oculus (sempre di proprietà di Zuckerberg).
Qualche tempo fa aveva mostrato alcune immagini di una riunione di Facebook fatta proprio nel metaverso, mentre altre aziende come Microsoft vuole utilizzarlo per formare i nuovi assunti e per collaborare con altri colleghi sparsi negli uffici dell’azienda di tutto il mondo.
Horizon Worlds, il Metaverso di casa Facebook, è già disponibile negli Stati Uniti e Canada, ma si tratta di una versione ancora acerba.
Come sarà il Metaverso?
Insomma, sicuramente farà in modo di collegare ancor di più le persone virtualmente, ma dire con precesione come sarà il metaverso è molto complicato.
L’idea che ci è stata data del metaverso non è semplice da realizzare, così come i mezzi per “entrarci”. I visori VR, per esempio, sono sicuramente strumenti tecnologi avanzati, ma sono adatti per “affrontare” tutte le esperienze del metaverso?
Molte persone che soffrono di vertigini non potranno utilizzarli senza star male, tralasciando che l’utilizzo prolungato di questi dispositivi può portare a mal di testa, agli occhi, vertigini e nausea.
Ci sono anche gli occhiali VR, ma la sostanza cambia ben poco. Alcuni video di Meta mostrano gli avatar volare, ma non è chiaro se questa esperienza verrà vissuta in modo immersivo oppure no. Un’altra idea è quella che se si prende un oggetto nella realtà virtuale, si potrà “sentirlo” davvero tra le mani. Sicuramente questo non sarà possibile senza utilizzare degli appositi guanti che simulino la sensazione.
In poche parole si tratta di creare il mondo totalmente da zero e per arrivare ad un risultato decente ci vorranno decenni di lavoro e tecnologia più che avanzata.
Ma più che guardare i diversi video rilasciati da Meta che “mostrano” le diverse esperienze che si potranno fare nel metaverso (poco chiari e che sollevano più domande che altro) consiglio di guardare la serie TV “Upload”, che tratta proprio questo argomento e mostra quello che sarà il mondo virtuale (secondo gli sceneggiatori della serie).
L’idea non è molto lontana dalla realtà e non è detto che ciò che accade nella serie TV non possa succedere anche nella realtà tra qualche decennio.
Il Metaverso al giorno d’oggi
Ma, ad oggi, com’è questo metaverso? Al momento tutto ciò che riguarda l’argomento gira intorno agli NFT. Gli NFT non sono altro che certificati di proprietà digitale utili appunto per acquistare o vendere beni digitali, come i pezzi di terreno menzionati all’inizio dell’articolo.
Al momento ci sono già alcuni metaversi, tra cui:
Sandbox

Sandbox, anche se non ancora disponibile, è un metaverso dove è possibile acquistare, vendere o scambiare pezzi di terreno virtuali. È possibile acquistarli utilizzando il loro token su Ethereum chiamato SAND. Ha stretto collaborazioni con personaggi come Snoop Dog, la serie TV The Walking Dead e tanti altri artisti dello spettacolo. Gli avatar e il mondo virtuale somigliano a Minecraft, ovvero con uno stile a blocchi.
Decentraland

Decentraland è un mondo virtuale che permette di creare edifici, case e tanto altro e chiedere un compenso agli utenti per la visita. La moneta con cui avvengono i pagamenti si chiama MANA. È possibile anche fare conferenze e creare oggetti da introdurre nel mondo virtuale. Inoltre vengono organizzati anche concerti, come quello tenuto da Paris Hilton.
Stageverse

Stageverse è disponibile su Oculus Quest per dispositivi iOS e Android. Per accedere basta scaricare l’app e indossare il visore per visitare luoghi virtuali e fare esperienze interattive. La piattaforma ha debuttato creando l’esperienza di un concerto dei Muse, consentendo agli spettatori di vivere il concerto da diverse angolazioni grazie a filmati in 3D.
Cosa si può fare nel Metaverso?
Ora che abbiamo cercato di capire cos’è, come funziona e quali sono (al momento) le migliori piattaforme che offrono questa esperienza, cosa si può fare nel Metaverso? Di seguito alcune attività che si possono svolgere:
Intrattenimento e gaming
Le piattaforme offrono tanti giochi divertenti da svolgere oppure intrattenimento come sfilate di moda virtuali, spettacoli e concerti.
Formazione
Come menzionato prima nell’articolo, il metaverso viene utilizzato per la formazione di personale presente in diversi uffici in giro per il mondo. Non solo, infatti è possibile partecipare a lezioni di vela, lezioni universitarie e tante altre esperienze di formazione.
Arte
Ovviamente non può mancare l’arte. Alcuni musei hanno realizzato le opere che ospitano in formato virtuale per una esperienza unica.
Marketing
Alcune aziende e negozi hanno aperto la propria sede o punto vendita anche nel metaverso, collegando la vendita online con l’offline. È possibile, per esempio, andare al ristorante nel metaverso, fare il proprio ordine e riceverlo comodamente a casa (nella realtà). Non solo, ci sono anche cartelloni pubblicitari, così come nella realtà, che pubblicizzano prodotti e quant’altro.
Smart working
Riunioni e conferenze si tengono spesso nel metaverso facendo smart working. In questo modo, invece di spostarsi fisicamente, è possibile partecipare alle riunioni con il proprio avatar comodamente da casa.
Immobiliare
Il settore immobiliare è probabilmente il più redditizio nel metaverso. Viene ricreata la visita di appartamenti, case e ville di lusso senza doversi recare fisicamente sul posto. Successivamente, se interessati, si potrà procedere con la visita “reale”.
Ma non solo: viene infatti utilizzato anche per visitare case, edifici e terreni virtuali.
Conclusioni
Bene, abbiamo visto cos’è il Metaverso e come funziona. Si tratta di un argomento molto ampio e siamo soltanto all’inizio di questa nuova tecnologia. Nei prossimi anni vedremo sicuramente altri sviluppi di questi mondi virtuali.








