Cos’è questo Clubhouse di cui tutti stanno parlando ultimamente? Dal nome potrebbe sembrare un locale in cui si balla musica orribile (scherzo…forse), ma è un nuovo social uscito dalla Silicon Valley.
Vediamo quindi cos’è Clubhouse, come funziona e se dobbiamo prepararci ad un nuovo social che possa portare una boccata d’aria fresca in questo mondo comandato da Zuckerberg.
Argomenti del post:
Cos’è Clubhouse
Clubhouse è un social incentrato sulla voce, quindi sui messaggi vocali, ed è stato creato dall’imprenditore Paul Davison e da Rohan Seth, ex impiegato di Google. Clubhouse è attualmente valutato $1 miliardo di dollari, grazie anche alle celebrità che si sono iscritte e che lo stanno utilizzando.
Attualmente è ancora in beta ed è possibile iscriversi soltanto tramite un invito di un amico. L’app è attualmente disponibile su App Store per chi ha i dispositivi della famosa Mela, e può entrare nella lista d’attesa prenotando il nome utente: quando l’app sarà ufficialmente aperta a tutti, gli utenti nella lista d’attesa avranno a accesso Clubhouse con il nome utente scelto in precedenza.
Come funziona Clubhouse
Chi si registra troverà quindi delle “stanze” dove poter parlare con altre persone su specifici argomenti: dalla politica alla tecnologia, dalla musica al cinema e tanti altri argomenti.
L’algoritmo ti mostrerà le stanze più inerenti ai tuoi interessi in cui potresti entrare, oppure offre la possibilità di crearne una tua.
Una volta entrati in una stanza puoi decidere se limitarti ad ascoltare o prenotare un posto per fare il tuo intervento.
All’interno delle stanze ci saranno dei moderatori pronti ad eliminare messaggi che violano le regole di Clubhouse ed, eventualmente, bloccare o silenziare gli account che violano queste regole.
Il profilo sarà molto simile ai già presenti social con ‘Follower’ e ‘Following’ con la possibilità di creare stanze private in cui conversare con un utente o più.
Quando sarà possibile iscriversi?
Non è possibile, purtroppo, rispondere ancora a questa domanda in quanto anche i fondatori di Clubhouse non hanno specificato quando l’app uscirà dalla versione beta e sarà disponibile per tutti.
L’unico modo per iscriversi è tramite un invito di un amico già iscritto al social.
I fondatori, infatti, hanno specificato che vogliono far crescere la propria community lentamente in modo da tenere tutto sotto controllo ed evitare possibili sovraccarichi di server causati dall’elevato numero di persone interessate ad iscriversi.
In questo modo possono ottimizzare l’app grazie anche ai feedback degli utenti iscritti attualmente e aggiungere nuove funzionalità , assumere altro personale per riuscire a contenere la mole di lavoro.
Conclusioni
Twitter sta lavorando ad un progetto simile da aggiungere all’interno del suo social e questa nuova funzione si chiamerà ‘Spaces‘ (ne ho parlato in questo post su Instagram).
Questa è la direzione a cui stanno puntando queste due piattaforme: conversazioni audio.
Potrebbe essere una grande novità , anche in ottica business: bisognerà capire come un brand, un’azienda o un freelance potrà utilizzare questo formato per ottenere clienti e guadagnare online.
Come potrebbe anche essere soltanto il trend del momento che ottiene scarsi risultati sul lungo termine come i tanti social creati negli ultimi anni che non hanno mai ricevuto molta importanza, oppure che hanno avuto qualche giorno di visibilità e poi finiti nel dimenticatoio.
Tu cosa ne pensi? Ha il potenziale di diventare un “big” come i suoi concorrenti? Oppure sarà il solito trend del momento? Fammelo sapere nei commenti.







