Chi è cresciuto con i Pokémon lo sa bene: la voglia di rivivere quelle avventure non passa mai. Per fortuna, grazie agli emulatori, è possibile rigiocare i capitoli storici della saga direttamente su PC, Mac o smartphone, senza dover recuperare console ormai introvabili o cartucce a prezzi da collezionismo.
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Emulatori Pokémon: ecco i migliori da scaricare

Per coprire le prime cinque generazioni di Pokémon servono sostanzialmente due programmi, entrambi gratuiti e open source.
mGBA è il punto di riferimento assoluto per tutto ciò che riguarda Game Boy, Game Boy Color e Game Boy Advance. Con questo singolo emulatore si possono giocare i capitoli dalla prima alla terza generazione: da Rosso e Blu fino a Rubino, Zaffiro e Smeraldo, passando per Oro, Argento e Cristallo. mGBA è disponibile per Windows, Mac, Linux e Android, si configura in pochi secondi e offre funzionalità comode come i salvataggi rapidi, la velocizzazione del gioco e il supporto ai cheat code. È stabile, preciso e praticamente privo di bug: il meglio che si possa chiedere.
melonDS prende il testimone per la generazione Nintendo DS, coprendo quindi la quarta e la quinta generazione: Diamante, Perla, Platino, HeartGold, SoulSilver, Bianco e Nero. L’emulazione del doppio schermo del DS funziona senza intoppi e il supporto al Wi-Fi permette persino di effettuare scambi e lotte online tramite server alternativi. Anche melonDS è disponibile su tutte le principali piattaforme. Su Android, chi cerca un’alternativa più leggera può optare per DraStic, ora diventato gratuito e perfetto per dispositivi meno potenti.
Per quanto riguarda il 3DS, Citra resta l’emulatore di riferimento, in grado di far girare senza problemi titoli come Pokémon X e Y, Sole e Luna, Rubino Omega e Zaffiro Alpha. Sul fronte Nintendo Switch, le opzioni principali sono Yuzu, Citron, Eden, Ryubing e Sudachi, tutti in grado di eseguire i titoli più popolari del catalogo Switch sia su PC che su Android. La compatibilità con giochi come Pokémon Spada, Scudo, Leggende Arceus, Scarlatto e Violetto è buona, anche se le performance possono variare a seconda della configurazione hardware e del fork scelto.
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Emulatori Pokémon: dove trovare le ROM
Le ROM sono i file che contengono i dati dei giochi e che gli emulatori necessitano per funzionare. Il metodo legalmente corretto per ottenerle è il dumping, ovvero l’estrazione della ROM da una cartuccia originale in proprio possesso tramite dispositivi appositi come il GB Operator per le cartucce Game Boy o l’R4 per il Nintendo DS.
Nella pratica, la maggior parte degli utenti si rivolge al web. Siti come PokeWorldWifi, Vimm’s Lair, CDRomance e RomsMania ospitano archivi estesi di ROM per diverse piattaforme. È sufficiente cercare il titolo desiderato, scaricare il file e caricarlo nell’emulatore. Alcuni file potrebbero essere compressi in formato .zip o .7z: basta estrarli prima di aprirli.
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Conclusioni
Per chi vuole partire subito senza complicazioni, la combinazione ideale è mGBA per le prime tre generazioni e melonDS per la quarta e la quinta. Entrambi si scaricano dai rispettivi siti ufficiali e sono pronti all’uso in pochi minuti, senza particolari configurazioni.
Con questi due emulatori e le ROM dei titoli desiderati si ha accesso a oltre quindici anni di avventure Pokémon, dal viaggio originale a Kanto fino all’esplorazione di Unova, il tutto senza spendere un centesimo.







